martedì 3 novembre 2015

SaltaCasella.class



Avviso

- AVVISO -

SI COMUNICA CON LA PRESENTE (CHE? LA MINCHIA?) CHE L'ASSEMBLEA DIREZIONALE DEL SITO WEB "Celluloide Sborrata", TENUTASI IN DATA 3 NOVEMBRE 2015, HA DELIBERATO CHE:
  1. IN DATA 3 NOVEMBRE 2015 LA TESTATA "Celluloide Sborrata" CESSERÀ L' USUALE ATTIVITÀ DI RECENSIONE DI PRODOTTI CINEMATOGRAFICI E PER L' (HOME VIDEO) . LE ATTIVITÀ EDITORIALI PROSEGUIRANNO AL FINE DI GARANTIRE UNA CONTINUA E COSTANTE LETTURA AGLI UTENTI PIÙ AFFEZIONATI "Premium" E RIGUARDERÀ L'ANALISI DI PRODOTTI INEDITI IN ANTEPRIMA O RITIRATI DAL MERDATO DELL'INTRATTENIMENTO PER VIZIO DI FORMA RISPETTO ALLE NORME VIGENTI.
  2. AUTORIZZO MIO FIGLIO AD USCIRE PRIMA

Cappella Lucida (FR), li 03/11/2015

In Fede,
Il Presidente dell'assemblea
Sederico Fallini

domenica 1 novembre 2015

Flight of the Navigator (1986)

Ho costretto anche una persona a vedere questo film che nella mia memoria era uno dei migliori che io avessi mai visto. Ho anche commesso l'imperdonabile errore di consigliarvelo, su queste stesse pagine!!!

I migliori attori di questo film sono i cani all'inizio. Ah c'è quella nasona che decenni dopo ci avrebbe raccontato le sue scopate a new york.

Avete presente quei commentatori di video di youtube che infestano p.es. i video delle sigle dei cartoni animati di cristina d'avena? Con commenti da circolo di Azione Giovani di città di provincia tipo: "Classe '78 presente", oppure giudizi che tradiscono una senescenza accelerata e volontaria del tipo "Questi sì che erano cartoni animati, non la merda che vedono ora i ragazzini" o dichiarazioni di inettitudine tipo "quando eravamo bambini bastava un pallone, non oggi che vanno tutti col telefonino ultima generazione". Ecco mi pento di aver promosso questo film su queste pagine e nella mia vita prima di averlo visto da adulto. Mi sono comportato come le merde succitate.

Ciao e scusate

venerdì 23 ottobre 2015

Tillsammans (2000)

Film commedia&drammatico svedese. Tillsammans significa "Insieme".
Parla di una comune hippy a Stoccolma nel 1975.
L'evento che origina la storia è un marito stagnaro che mena alla moglie.
La moglie scappa dal marito insieme ai due figli e trova rifugio alla comune di suo fratello, un pacifista di sinistra la cui tolleranza è in realtà sprovvedutezza in costume.
Divide la casa con una fidanzata ninfomane che ha deciso che la loro è una relazione aperta e quindi si scopa tutto quello che le capita tra le gambe; un'altra che va in giro con la fica di fuori che ha 1 o 2 figli e che si è separata in casa da uno che è fascio di sinistra e ora gioca a fare la lesbica;
una coppia di hippies duri e puri che dicono che pippacazzolungo è capitalista;
un travestito, un numero non identificato di bambini figli di questi accoppiamenti selvaggi.
La rappresentazione di tale comune è forse troppo semplicistica.
Tradisce le idiosincrasie personali, e quindi politiche del regista (completamente condivisibili).
La pecca principale del film è che mette molta carne alla brace e alla fine viene fuori un quadro corale dove poco viene approfondito, quindi risulta poco realistico negli sviluppi.
Ma in sostanza è un film divertente.

Certo secondo me le cazzate che sparavano durante quegli anni nei collettivi e nelle varie associazioni politiche sono fedelmente riportate.

Il socialismo come dottrina economica, di cui io non so un cazzo e ne ho una visione da uomo della strada, anzi da uomo in cameretta sua con internet, ha senza dubbio introdotto dei concetti che hanno migliorato le nostre società  -- molto probabilmente ai danni di qualche altra*.

Il socialismo come credo religioso, e qui puoi sostituire socialismo con ogni associazione di persone che si riconosce in valori e ideali ed escatologia: metti CL, Forza Italia, quelli che fanno il pellegrinaggio a Predappio, i sostenitori della teoria gender, che fa?
Siccome un credo messianico non può convivere pacificamente e costruttivamente con opinioni che ne contraddicono la veridicità, allora i vari capi si mettono all'opera per inventarsi un arzigogolo di argomentazioni e sofismi che tendono a discreditare tutto quello che li contraddice, idee e persone.

Piglia gente tipo Gliuinao Frerara o quello dei cccp. Quelli erano comunisti e facevano i duri e puri, disprezzando chi non lo era; poi so cambiati (probabilmente a causa di qualcun altro che era più duro e puro di loro) ma in fondo sono rimasti le stesse persone prepotenti e irrazionali (= Di Merda) di sempre.

* Non voglio ironicamente insinuare che questo sia male: in realtà l'ingiustizia (intesa come spartizione "non equa" di un bene, dove quello che è "equo" è soggettivo) è il modo più immediato per rendere interessante la vita.

sabato 17 ottobre 2015

Spice World (1997)

Sono cresciuto nell'Italia di provincia con aspirazioni al di là delle mie capacità e aliene alla mentalità bifolca di bomberini, canne, motorini e discoteche di pomeriggio.

Nonostante questo le Spice Girls mi sono sempre rimaste indifferenti; sia dal punto di vista artistico (in quegli anni e in quei luoghi andavano di moda eiffel65, gigi d'agostino, vasco rossi che sono oggettivamente merda più fetente) sia dal punto di vista fisico; mi sembravano le ragazze delle scuole professionali che si andavano a rintanare vicino alla stazione a fumare sigarette e a non fare un cazzo e a parlare in dialetto.

Mettiamola così: se le spice girls non fossero mai esistite, ma fosse esistito il loro film, probabilmente adesso sarebbe molto più apprezzato. Pur essendo un film completamente sconclusionato, infantile, a tratti da Ezio Greggio ma meglio congegnato, penso che se fosse stato presentato come "critica allo show biz della musica moderna" in qualche festival indipendenti di quelli di cui parliamo sovente male su queste pagine adesso qualche merdaccia starebbe a decantarne le lodi.

Ma le spice girls sono esistite, e noi conosciamo meglio le loro tragedie personali che il loro aspetto musicale. Victoria beckham è un ladyboy sposato al calciatore; Geri Halliwell riapparve tutta coi muscoli tirati e poi scomparve; le altre niente, c'era Mel B me sa, quella afro, che era una bella fica però. Ma mai nel film risultano antipatiche; risulta più che altro la loro recitazione scadente, ma in fondo non disturba proprio perché ti rendi conto che sono proprio 5 persone messe insieme a forza, normali, che devono sforzarsi una di essere che gli piace la moda, una che fa la bambina, una che fa la femminista... E invece sono come le bore delle professionali che guardano la loro vita scivolare via, dai binari di una stazione di provincia, mentre si guadagnano il cancro ai polmoni, fumando e ciancicando vigorsol per coprire l'odore del fumo.

Col cancro si risolve tutto

1000 volte meglio le spice girls, su ogni livello, che quelle bore comunque eh. non mi fraintendete

lunedì 7 settembre 2015

Italian Fast Food (1986)

Voglio premettere che "carlo pistarino" mi fa pensare ad un primo piano di due testicoli che vengono schiacciati dai talloni di un paio di timberland, sul tavolo di legno marrone scuro di una birreria -- forse quella di Lambrate.

Ero troppo piccolo per avere interesse a, e i miei genitori troppo civili per permettermi di, guardare Drive-In, uno spettacolo che non credo che abbia tanto plasmato la weltanschauung degli italiani quanto l'abbia solo ribadita.

Spero non mi confondiate per un bacchettone se dico che questo programma era fatto da incapaci per divertire incapaci. Ezio greggio, insieme ad un'altra persona che qui non menziono per rispetto della sua privacy, sono le uniche due persone viventi per le quali ho un vivo interesse a spaccare loro le ossa a mani nude.

Il film è la solita cacata di trama pretestuosa il cui unico scopo è quello di legare l'ora e mezzo di gag di drive in riproposte in un film.
Al centro la solita sessualità interrotta e pruriginosa comune alla maggioranza degli italiani.
Dite quello che cazzo vi pare ma a me questi film e i loro eredi tipo i soliti idioti fanno cacare e vorrei solo menare chi li fa.
Ci sono un paio di gag che fanno sorridere ma il resto è dilettanza allo sbaraglio.
La cosa che disturba di più, dopo aver fatto il callo alla mancanza di umorismo e di talento, è la colonna sonora fatta di musiche celebri dell'epoca taroccate.
In fin dei conti, ragazzi, che volete farci: milano è piena di terroni.