mercoledì 16 luglio 2014

Såsom i en spegel

Se fosse stato un film italiano, per esempio di quel rattuso di Bertolucci, avrebbe fatto scopare fratello e sorella.

martedì 24 giugno 2014

Locke

Questo film è veramente bello.
È girato completamente dentro l'abitacolo di una automobile sulle autostrade inglesi, di notte.
A sentire questa descrizione immagino che i più scettici penseranno ad una coglionata sperimentale di qualche regista frocio che si presenta a qualche festival del cinema di comunisti intellettualoidi fascistelli e froci con la puzza di cazzo sotto al naso; quelli dove alle feste di inaugurazione vedi superfighe ubriacone che per qualche ragione si sono trovate qualche presuntuoso tipo Perroni o Lorusso e che quindi devono darsi un tono.
Niente di tutto questo. Il film è ben costruito e mostra la passione (nel senso di patimento) di un uomo che ha ceduto alla tentazione e adesso mette a rischio tutta la sua fortuna ed i suoi averi -- non solo materiali -- per restare fedele al suo codice morale e riparare le conseguenze della sua condotta.

Il film è in sostanza un susseguirsi di chiamate al cellulare. Incredibile come il regista abbia creato qualcosa di così avvincente da una tale povertà di linguaggio.

E vedetevelo un film bello, no? Date retta a Zio Sederico


La filmografia completa di Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio aka Totò

Che palle.

giovedì 19 giugno 2014

When Evening Falls on Bucharest or Metabolism

Pensavate che questo fosse un blog per gente con la puzza sotto il naso, quelli che guardano e parlano bene solo dei film d'autore ed intellettuali e schifano le cose più commerciali? Voglio sfatare questo mito presentandovi questa cacata pretenziosa franco/rumena. Un film pallosissimo. Parla di certe teste di cazzo: uno fa il regista, una l'attrice. Scopano. Provano delle cose in cui sono inesperti e non ci mettono nemmeno il minimo entusiasmo. Non lo sanno nemmeno loro cosa vogliono, che praticamente è la norma tra noi impiegati medi del mondo occidentale. C'è un vago accenno di storia dove il regista finge di avere un' ulcera.

Non ha alcun merito.

Non ha neanche il pregio di avermi fatto incazzare, perché mi basta andare in ufficio per ottenere lo stesso risultato. Nota bene: per andare in ufficio mi pagano, per vedere questo film ho pagato.

Sharknado



Senza che ve lo descrivo, vi dico la cosa piú importante:
non scopa nessuno.
e quello famoso se more.

Кин-дза-дза!

Per chi pensa che questo è un sito dove si fa solo polemica, per una volta vi presentiamo un film che DEVE essere visto da tutti coloro tengano al nostro saluto.
Кин-дза-дза! è un film di fantascienza sovietico che nonostante la povertà dei mezzi impiegati riesce a realizzare un'atmosfera unica. 

Il cinema russo -- nonostante l'italiano medio lo conosca solo attraverso la gag del comunque divertente film Fantozzi -- è forse uno di quelli che meglio hanno saputo interpretare lo spirito della letteratura di fantascienza; non come versione hi tech del fantasy, rifugio di esseri capelloni allergici ai rapporti sessuali a cui piace solo Tolkien, Elio e le storie tese, i manga e i Dream Theater,  ma come periscopio puntato verso l'orizzonte dell'esperienza e della consapevolezza umana. Se non avete capito e vi state annoiando, continuate qui la vostra lettura. Addio.

Sottile critica nei confronti di quel mondo che i товарищи iniziavano a vedere dai buchi rugginosi della cortina di ferro, al di là di ogni lettura ideologica che al giorno d'oggi lasceremmo ai professorini che dirigono i giornaletti delle pro loco d'Italia, rimaniamo con una divertente commedia che solo in alcuni punti perde vigore a favore di uno scontato sentimentalismo. Il giudizio finale è: vedetevi questo film, ma evitate di farlo con la vostra ragazza che tanto preferirà comunque quella merda di Fight Club o qualche altra merda che parla di qualche disadattato drogato e gratuitamente violento. Attenzione: quel disadattato rappresenta i sogni erotici della vostra ragazza, sta con voi solo per il vostro conto in banca.

mercoledì 18 giugno 2014

Robocop (2014)

Allora, di solito i remake fanno cacare. Ma quelli recenti dei film di fantascienza di più. Tipo atto di forza. E Robocop del 2014 vi farà fare un atto grande di forza al bagno. Il confronto col film dell'88 è impietoso. L'unica cosa bella è quando si vede Alex Murphy schiattato a cui hanno salvato solo faccia, cervello, trachea, cuori e polmoni. E la mano destra? La mano destra, perché? per farsi le seghe?

Insomma un Robocop più corretto politicamente, vestito da frocio, che è un bravo guaglione e va a trovare la famiglia. La solita pippa no war (poveri iraniani) ed infine l'anchorman negro.

Non vi aspettate la scena di quello che si squaglia nell'acido. Sentite, molto meglio questo remake:

http://www.ourrobocopremake.com

Cordiali salumi